RADUNO NATURARIA CLUB 4x4 2007
COAST TO COAST
2007
 
   
 


Art. N° 1
BASI

Il "NATURARIA CLUB" è fondato su basi di lealtà, stima e rispetto tra i soci del club e laddove è possibile tra i soci degli altri Club.

Art. N° 2
AMBIENTE

È obbligatorio per ogni socio rispettare: la proprietà privata, i terreni coltivati, l'ambiente naturale, attivarsi in ogni tipo di intervento per la tutela e la salvaguardia della flora e della fauna, intervenendo direttamente o avvisando le autorità competenti.

Art. N° 3
PROTEZIONE CIVILE

Uno dei compiti più importanti e significativi di questo sport è quello di mettere a disposizione delle autorità competenti e della Protezione Civile, in caso di eventi climatici eccezionali o calamità, gli equipaggi e l'esperienza di tutti i soci che hanno dato la loro disponibilità. In caso di intervento con propro equipaggio, anche se richiesto da enti, organizzazioni di soccorso o dirigenti del club, la responsabilità per ogni evenienza al proprio equipaggio e al socio, ricade sempre sul socio stesso che interviene.

Art. N° 4
RESPONSABILITÀ DEI PILOTI

Ogni socio è consapevole dei rischi e delle responsabilità che si assume ogni volta che esce in fuoristrada anche se in compagnia di altri soci del club, dirigenti e non.
4.1 Ogni pilota, o proprietario di un equipaggio, è responsabile di tutti i problemi o danni che l'equipaggio stesso può provocare a se stesso, agli altri, o a proprietà private, anche se accompagnati da altri soci del club dirigenti e non, ognuno è responsabile per se stesso e per il suo equipaggio. Quindi è sempre necessario che ogni pilota, prima di affrontare un passaggio impegnativo, lo valuti attentamente, perché vige la regola "chi rompe paga".

Art. N° 5
USCITE SOCIALI

Ogni socio deve attivarsi per trovare nuovi percorsi, proporli ai dirigenti del club per una opportuna valutazione e per poi organizzare uscite sociali, invitando tutti i soci.
5.1 Le uscite sociali non prevedono alcuna tassa di iscrizione, ma solo una quota per un eventuale pranzo preventivamente approvato da tutti i soci che lo riterranno opportuno.

Art. N° 6
RADUNI

Il club organizza in un anno, uno o più raduni autorizzati FIF. Ogni socio, si impegna ad assumere degli incarichi per la buona riuscita del raduno, per ogni incarico assunto il socio deve attivarsi in ogni modo per espletarlo, in caso di impedimento, il socio deve avvisare con largo anticipo i dirigenti del club per essere sostituito.

Art. N° 7
EQUIPAGGIO IN PANNE

Ogni socio sa di essere assistito in caso di emergenza, da tutti i componenti dell' uscita, devono essere attrezzati necessariamente con: ganci traino anteriori e posteriori al proprio equipaggio, almeno 2 strops una 4mt. l'altra 8mt con almeno 4 grilli, una cassetta attrezzi e una cassetta medicazioni, 2 paia di quanti, lampada portatile. In mancanza di detta attrezzatura base vi è l'esclusione dalla partecipazione all'uscita.
7.1 Quindi ogni socio deve impegnarsi in caso di emergenza ad assistere ogni equipaggio fino a che non si risolvano tutti i problemi, per un sereno ritorno a casa tutti insieme.
7.2 Le operazioni di recupero dell'equipaggio in panne avvengono coordinate dal socio più anziano ed esperto presente, e tutti i presenti collaborano fattivamente alla risoluzione del problema, mettendo a disposizione tutti i mezzi in possesso ed il proprio equipaggio.
7.3 In caso di danni all'equipaggio in panne, non sarà possibile attribuire la responsabilità ai soccorritori o a chi coordina le operazioni di soccorso, ma sempre al pilota o proprietario dell'equipaggio in panne, quindi anche in questo caso il pilota deve fare bene attenzione alle operazioni di soccorso, ed ha diritto all'ultima parola.
7.4 In caso di danni all'equipaggio soccorrente, non sarà possibile attribuire la responsabilità né al socio soccorso, né a chi coordina il soccorso stesso, quindi in caso di richieste anomale o rischiose da parte del coordinatore dei soccorsi il socio interessato può decidere di non intervenire dando giuste motivazioni tecniche e non pretestuose, ma una volta accettato ed intervenuto, le responsabilità del proprio equipaggio ricadono su se stessi. Tale regole valgono per ogni tipo di uscita: preparazione e raduno del proprio club; in occasioni di preparazione e gare del proprio club, partecipazioni a uscite, gare e raduni anche se la partecipazione viene richiesta dai dirigenti del Naturaria Club.

Art. N° 8
LA SEDE

La sede è la casa del club e quindi ogni socio si può sentire a casa propria, può recarsi in sede con altri amici o parenti, per farli assistere alle gare o dimostrazioni, il campo di gara e la stessa sede avranno un giorno prestabilito alla settimana e solo in quel giorno i soci possono usufruire della sede, per riunioni fuori dal giorno stabilito il socio deve farsi autorizzare da uno dei dirigenti.
8.1 Sia nei giorni stabiliti che nei giorni autorizzati dai dirigenti i soci che usufruiscono delle strutture e del campo sono responsabili delle propria attività, sollevando da ogni responsabilità il club e tutti i suoi componenti.
8.2 E' vietato organizzare competizioni ed ogni tipo di gara autonomamente, ciò sarà possibile solo con delibera del Consiglio Direttivo. Il campo è a disposizione dei soci gratuitamente nei giorni autorizzati solo per allenamenti e preparazioni a competizioni.
8.3 Per partecipare a serate con cene sociali il socio deve prenotarsi.
8.4 Ogni socio può proporre, e quindi organizzare riunioni, cene e serate a tema, facendosi autorizzare da uno dei dirigenti.